HARRIETT LUTHOR DUNHAM

Harriett Luthorp Dunham

Fu una convinta sostenitrice dei diritti e dell’emancipazione delle donne: era una componente del CNDI (Consiglio Nazionale delle Donne Italiane) e del Comitato pro-suffragio, essendo una delle prime firmatarie della Petizione per il voto alle donne presentata al Parlamento nel 1906. Figura anche tra le fondatrici delle Industrie Femminili Italiane, cooperativa formata e diretta da alcune illuminate esponenti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, nata con lo scopo di ridare vita al sapere artigianale femminile e di sottrarre le lavoranti a domicilio a forme brutali di sfruttamento rendendole partecipi come azioniste degli utili del loro lavoro. In questa direzione, Etta affiancò la cognata Carolina nella costituzione della Scuola di Casamassella, accompagnandola nella scelta dei disegni e dei tessuti, e soprattutto nella promozione dei prodotti.

Campionario di merletti abruzzesi raccolto da Etta De Viti De Marco e Minnie Luck, pubblicato in “Emporium” nel 1905.

Grazie alla sua mediazione, la Scuola partecipò alle Esposizioni internazionali organizzate dalla Cooperativa delle Industrie Femminili, entrando nella rete delle più prestigiose scuole di lavori ad ago; e attraverso la sua rete di rapporti, i prodotti della tessitura e del ricamo di Casamassella si diffusero in tutta Europa e vennero commerciati fin negli Stati Uniti e in Russia. Etta morì, prematuramente, nel 1939, colpita da una malattia degenerativa. Carolina la assistette fino alla fine.

Harriett Lathrop Dunham, meglio conosciuta in Italia come Baronessa Etta de Viti de Marco, nacque nello stato di New York nel 1869, figlia di un finanziere statunitense di origini britanniche. Durante un viaggio in Italia, conobbe Antonio de Viti de Marco che sposò nel 1895, stabilendosi con lui a Roma.
Seguì da vicino l'attività politica del marito ed intervenne con posizioni originali nel dibattito politico ed economico, dialogando con alcune delle figure di spicco del panorama dell’Italia giolittiana e pubblicando articoli in diverse riviste, tra cui il Giornale degli economisti che il De Marco aveva fondato e diretto.

Harriett e Lucia bambina

Attestato brevetto IFI

Attestato azioni delle industrie femminili italiane